ViveVegano

Rocchetti di paperino

Parola ai cuochi..

Qualche tempo fa ci sentimmo rivolgere questa domanda: “Perché dovrei mangiare il tofu?”
Il nostro interlocutore si posizionò a due millimetri dalla nostra faccia, usando un tono beffardo e uno sguardo accusatorio. Forse ci riteneva colpevoli di una propaganda blasfema? Certamente non ci risulta sia obbligatorio, nè che debba piacere per forza.
Ci sembra alquanto discutibile, allo stesso tempo, che sembri ancora così normale nutrirsi di indefinibili pastrocchi crudeli che mescolano pezzi di esseri senzienti a sugaglie e improbabili accostamenti forzati tanto per soddisfare un piacere bulimico o, peggio ancora, evocando la famigerata ‘tradizione’.
Curiosando nelle cucine degli altri paesi abbiamo incontrato il tofu che si presta ad innumerevoli, gustose e semplici combinazioni. Non ci sembra strano considerarlo una di quelle cose che uniscono l’umanità compassionevole in un momento bello e fondamentale della vita: il convivio. Perché, infatti, il panino di Paperino dev’essere ripieno di crudeltà per essere ‘buono’?
Buon appetito!

Ingredienti (2 persone)

  • 200 grammi abbondanti di pasta tipo Rocchetti (simili a gnocchetti sardi, però grandi)
  • 1/2 cipolla
  • Maggiorana
  • Aglio q.b.
  • 1 spicchio di zucca
  • 1 cucchiaino di shoyu (facoltativo)
  • Succo di 1 arancia e 1 clementina
  • 70 grammi circa di tofu bianco
  • Olio extravergine

Preparazione

  1. Tagliare a fettine il tofu e metterlo a marinare nel succo di agrumi con la cipolla, lo shoyu e la maggiorana (almeno 1/2 ora)
  2. Tagliare a cubettini la zucca e farla appassire a fuoco basso con una parte del succo in un filo d’olio, la cipolla e un paio di spicchi d’aglio
  3. Quando la zucca è quasi pronta aggiungere il tofu sbriciolato e proseguire la cottura per 5 /10 minuti aggiungendo eventualmente un pochino d’acqua e far restringere
  4. Aggiustare di sale se non avete usato la salsa di soia
  5. Cuocere la pasta e ripassarla nel condimento a fuoco vivace aggiungendo altra maggiorana e 1 filino di olio a crudo.
  6. Servire spolverando con le mandorle

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